Densitometria ossea (MOC): cos’è e quando farla
La salute delle ossa è un aspetto fondamentale del benessere generale, soprattutto con l’avanzare dell’età. L’osteoporosi e altre patologie che riducono la densità minerale ossea possono compromettere significativamente la qualità della vita, aumentando il rischio di fratture anche a seguito di traumi minimi. Per questo motivo, la diagnosi precoce attraverso esami specifici rappresenta uno strumento essenziale di prevenzione.
La densitometria ossea, comunemente chiamata MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), è l’esame diagnostico di riferimento per valutare lo stato di salute delle ossa e individuare tempestivamente eventuali condizioni di fragilità scheletrica. Questo test non invasivo permette di misurare con precisione la densità minerale del tessuto osseo, fornendo informazioni preziose per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi.
In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sulla densitometria ossea: cos’è, quando è necessario farla, come si svolge l’esame e come prepararsi al meglio. Se ti trovi a Imola e hai bisogno di effettuare questo controllo, troverai anche informazioni utili sulla disponibilità del servizio presso il Santagostino.
Cos’è la densitometria ossea
La densitometria ossea è un esame diagnostico che misura la densità minerale delle ossa, ovvero la quantità di minerali (principalmente calcio e fosforo) presenti nel tessuto osseo. Questa misurazione permette di valutare la solidità e la resistenza dello scheletro, identificando eventuali condizioni di ridotta massa ossea.
L’esame utilizza tecnologie radiologiche a basso dosaggio di radiazioni per analizzare specifiche zone del corpo, tipicamente la colonna lombare e il femore, che sono le aree più rappresentative dello stato generale del sistema scheletrico e più soggette a fratture osteoporotiche.
Il risultato della densitometria viene espresso attraverso due valori principali: il T-score, che confronta la densità ossea del paziente con quella di un adulto giovane sano, e lo Z-score, che la confronta con quella di persone della stessa età e sesso. Questi parametri permettono di classificare lo stato osseo come normale, osteopenia (riduzione della massa ossea) o osteoporosi.
Che differenza c’è tra MOC e densitometria ossea?
Molti pazienti si chiedono se esistano differenze tra MOC e densitometria ossea. In realtà, i due termini indicano sostanzialmente lo stesso esame. MOC è l’acronimo di Mineralometria Ossea Computerizzata, mentre densitometria ossea è il nome più descrittivo della procedura.
Entrambe le denominazioni si riferiscono all’esame che misura la densità minerale delle ossa utilizzando tecnologia DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry), considerata il gold standard per la diagnosi di osteoporosi. Quindi, quando il medico prescrive una MOC o una densitometria ossea, sta richiedendo lo stesso tipo di indagine diagnostica.
Quando farla
La densitometria ossea non è un esame di routine per tutti, ma è particolarmente indicata in presenza di specifici fattori di rischio o condizioni cliniche. Le principali situazioni in cui viene consigliata includono:
- Donne in menopausa, soprattutto se precoce o con menopausa prima dei 45 anni
- Età superiore ai 65 anni per le donne e 70 anni per gli uomini
- Storia familiare di osteoporosi o fratture da fragilità
- Terapie prolungate con cortisonici o altri farmaci che possono ridurre la massa ossea
- Condizioni mediche come ipertiroidismo, malattie infiammatorie croniche intestinali, artrite reumatoide
- Basso peso corporeo o indice di massa corporea ridotto
- Stile di vita caratterizzato da sedentarietà, fumo, abuso di alcol
- Precedenti fratture verificatesi con traumi minimi
Il medico curante o lo specialista valuterà la necessità dell’esame in base alla storia clinica individuale e ai fattori di rischio presenti.
Come si svolge l’esame per la densitometria ossea?
La densitometria ossea è un esame semplice, rapido e completamente indolore. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino radiologico in posizione supina, mantenendo una postura rilassata. Durante l’esecuzione, un braccio meccanico dotato di un rilevatore si muove lentamente sopra le aree da esaminare, solitamente la colonna lombare e il femore.
L’apparecchiatura emette un fascio di raggi X a bassissima intensità che attraversa i tessuti, permettendo di calcolare la densità minerale ossea in base all’assorbimento delle radiazioni. Il paziente deve semplicemente rimanere immobile per alcuni minuti mentre il macchinario effettua le scansioni necessarie.
L’intera procedura dura generalmente tra i 10 e i 20 minuti. Non provoca alcun dolore o fastidio e non richiede l’uso di mezzi di contrasto o iniezioni. Al termine, il paziente può immediatamente riprendere le normali attività quotidiane senza alcuna limitazione.
Come prepararsi per fare la densitometria ossea?
La preparazione alla densitometria ossea è molto semplice e non richiede particolari restrizioni. Non è necessario essere a digiuno né sospendere eventuali terapie farmacologiche in corso, salvo diverse indicazioni specifiche del medico.
L’unica raccomandazione importante riguarda l’assunzione di integratori di calcio: è preferibile evitare di assumerli nelle 24 ore precedenti l’esame, poiché potrebbero interferire con l’accuratezza delle misurazioni.
Se hai recentemente effettuato esami radiologici con mezzo di contrasto (come TAC o scintigrafie), è importante informare il personale sanitario, poiché potrebbe essere necessario attendere alcuni giorni prima di eseguire la densitometria.
Come vestirsi per la densitometria ossea?
Per quanto riguarda l’abbigliamento, è consigliabile indossare abiti comodi e privi di elementi metallici. Evita indumenti con cerniere, bottoni, ganci o decorazioni metalliche nella zona del tronco e del bacino, poiché questi elementi potrebbero interferire con le immagini.
L’ideale è presentarsi con una tuta da ginnastica o abbigliamento sportivo senza parti metalliche. In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di rimuovere gioielli, orologi, cinture e oggetti metallici dalle tasche.
Se indossi reggiseni con ferretto o altri indumenti intimi con componenti metalliche, potrebbe essere necessario rimuoverli prima dell’esame. Per questo motivo, è utile prevedere un abbigliamento che permetta di effettuare facilmente queste operazioni.
Densitometria ossea a Imola
Per chi risiede a Imola o nelle zone limitrofe, il Centro Medico Santagostino offre la possibilità di effettuare la densitometria ossea con apparecchiature moderne e personale specializzato. L’esame viene eseguito da tecnici qualificati e i risultati vengono refertati da medici radiologi esperti in diagnostica osteoarticolare.
La disponibilità di questo servizio sul territorio rappresenta un’opportunità importante per la prevenzione e la diagnosi precoce dell’osteoporosi, permettendo ai pazienti di accedere a un esame fondamentale senza dover affrontare lunghi spostamenti. La tempestività nella diagnosi consente infatti di intervenire precocemente con terapie appropriate e modifiche dello stile di vita, riducendo significativamente il rischio di fratture e le loro conseguenze sulla qualità della vita.
Quanto costa la densitometria ossea?
La densitometria ossea è un esame diagnostico non invasivo che misura la densità minerale delle ossa, fondamentale per individuare e monitorare condizioni come osteoporosi o osteopenia e valutare il rischio di fratture. Al Santagostino di Imola è possibile scegliere tra diverse tipologie di esame in base all’area anatomica da analizzare o al livello di dettaglio richiesto. Indicativamente, i prezzi delle principali prestazioni sono i seguenti:
Densitometria ossea (MOC) standard: da 60 €
Esame base per la valutazione della densità ossea tramite tecnologia DEXA/DXA, utile per colonna, anca o altri distretti specificati nel referto.Densitometria ossea computerizzata (MOC) lombare e femorale: da 55 €
Misurazione con focus su colonna lombare e femore, aree maggiormente rappresentative per la diagnosi di osteoporosi.Densitometria ossea computerizzata (MOC) con analisi TBS: 70 €
Versione avanzata che include un approfondimento clinico TBS per una valutazione più dettagliata della microarchitettura ossea.Densitometria ossea avambraccio: da 74 €
Esame specifico per il distretto dell’avambraccio, indicato in alcuni profili clinici o per monitoraggi mirati.Densitometria ossea total body: da 105 €
Esame completo che misura la densità dell’intero scheletro, utile per una panoramica globale della salute ossea
Questi prezzi sono indicativi e minimi, visibili nel processo di prenotazione online, e possono variare in base alla disponibilità del macchinario, all’agenda del centro e alle specifiche cliniche della prescrizione. Il referto è generalmente pronto entro 2 giorni lavorativi. Per una valutazione completa della densità ossea o per includere eventuali approfondimenti, consulta sempre il medico prescrittore e verifica il costo finale aggiornato al momento della prenotazione.