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Certificato medico di idoneità non agonistica a Imola

Il certificato medico di idoneità sportiva non agonistica è il documento che attesta l’assenza di controindicazioni alla pratica di uno sport svolto in forma organizzata ma non competitiva. Lo chiedono le società sportive affiliate al CONI, gli enti di promozione sportiva e le scuole, e senza di esso l’iscrizione non può essere perfezionata.

Presso il Poliambulatorio Santagostino Imola Dyadea Valsalva, in Via Turibio Baruzzi, la certificazione non agonistica rientra nelle prestazioni dell’ambulatorio di medicina dello sport, con rilascio contestuale alla visita quando non emergono elementi da approfondire.

Quando serve il certificato non agonistico

La normativa di riferimento è il DM 24 aprile 2013 (il cosiddetto decreto Balduzzi), integrato dalle linee guida del DM 8 agosto 2014. Il certificato è obbligatorio per tre categorie di persone:

  • gli alunni che partecipano ad attività fisico-sportive organizzate dalla scuola in ambito parascolastico;
  • chi svolge attività sportiva non agonistica presso società affiliate a federazioni sportive nazionali, discipline associate o enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI;
  • chi partecipa ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.

Restano fuori le attività puramente ludico-ricreative: una partita di calcetto tra amici o una corsa al parco non richiedono alcuna certificazione. Palestre e piscine non affiliate a federazioni chiedono invece, di norma, il certificato per attività ludico-motoria, che segue un protocollo diverso. I bambini fino ai sei anni compiuti non sono soggetti all’obbligo, salvo indicazione specifica del pediatra.

Quale certificato medico sportivo ti serve? – Santagostino Imola
Santagostino

Quale certificato medico sportivo ti serve?

Tre domande per capire quale certificazione richiede la tua attività

Santagostino Imola Dyadea Valsalva · Via Turibio Baruzzi, Imola (BO) · Tel. 0542 35885

Chi può rilasciare il certificato di idoneità non agonistica

A differenza della certificazione agonistica, che è di competenza esclusiva dello specialista in medicina dello sport, il certificato non agonistico può essere firmato da più figure:

  • il medico di medicina generale, per i propri assistiti;
  • il pediatra di libera scelta, per i propri assistiti;
  • il medico specialista in medicina dello sport;
  • i medici della Federazione Medico Sportiva Italiana e quelli che operano nei servizi pubblici e negli ambulatori privati abilitati.

Rivolgersi a un centro medico ha un vantaggio pratico: visita, elettrocardiogramma e rilascio avvengono nello stesso appuntamento, senza dover reperire altrove il tracciato ECG che il medico deve comunque acquisire.

In cosa consiste la visita medica non agonistica

Il protocollo è definito a livello nazionale e prevede tre passaggi.

1. Anamnesi. Il medico raccoglie la storia clinica personale e familiare, con attenzione a patologie cardiovascolari e respiratorie, farmaci in uso, attività sportiva praticata e abitudini come fumo e integratori.

2. Esame obiettivo. Rilevazione di peso e altezza, auscultazione cardiaca e toracica, misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

3. Elettrocardiogramma a riposo. È il punto su cui si concentrano più dubbi. Le linee guida richiedono un ECG a riposo refertato, effettuato almeno una volta nella vita: se il paziente ne possiede già uno, anche non recente, può portarlo ed evitare di ripeterlo. L’ECG va invece ripetuto con cadenza annuale in due situazioni: per chi ha superato i 60 anni e presenta fattori di rischio cardiovascolare, e per chi — a qualsiasi età — ha patologie croniche conclamate che aumentano il rischio cardiovascolare.

Se il quadro clinico lo suggerisce, il medico può richiedere accertamenti aggiuntivi, come una spirometria o una valutazione cardiologica di approfondimento, prima di esprimersi sull’idoneità.

Cosa portare alla visita

  • documento d’identità e tessera sanitaria;
  • eventuale richiesta della società sportiva o della scuola;
  • referto di un ECG precedente, se disponibile;
  • documentazione su patologie croniche e terapie in corso;
  • il certificato dell’anno precedente, in caso di rinnovo;
  • per i minorenni, la presenza di un genitore o di un delegato.

Chi soffre di epilessia deve portare un certificato neurologico non più vecchio di quattro mesi che attesti la compatibilità tra la patologia e lo sport scelto.

Differenza tra certificato agonistico e non agonistico

Non agonisticoAgonistico
A chi serveSportivi amatoriali tesserati, studentiAtleti che partecipano a competizioni ufficiali
AccertamentiAnamnesi, esame obiettivo, ECG a riposoAnamnesi, esame obiettivo, ECG a riposo e sotto sforzo, spirometria, esame delle urine
Chi lo rilasciaMedico di base, pediatra, medico dello sportSolo specialista in medicina dello sport
Validità12 mesi12 mesi (variabile per disciplina)

Esiste una terza forma, il certificato per attività non agonistica ad alto impegno cardiovascolare, richiesto per podistiche oltre i 20 km o granfondo di ciclismo e nuoto: qui l’ECG basale è sempre obbligatorio ed è previsto un test da sforzo.

Quanto costa il certificato di idoneità non agonistica

Il certificato di idoneità non agonistica ha un prezzo di listino Santagostino a partire da 45 euro; la versione con refertazione dell’elettrocardiogramma — indicata a chi ha più di 65 anni o a chi necessita del tracciato refertato — e quella per attività ad alto impegno cardiovascolare, che parte da 70 euro, hanno tariffe distinte.

Il prezzo varia in base a sede e disponibilità del medico ed è sempre indicato in fase di prenotazione online. Il rilascio è invece gratuito, presso il medico di famiglia o il pediatra, per i minorenni tra 6 e 17 anni nei casi obbligatori per legge e per le persone con disabilità.

Validità, tempi e rinnovo

Il certificato ha validità di 12 mesi dalla data di rilascio, è redatto sul modello ministeriale allegato al DM 8 agosto 2014 e vale per tutti gli sport non agonistici, salvo esclusioni indicate dal medico.

Se la visita non evidenzia controindicazioni il documento viene consegnato al termine dell’appuntamento; quando servono accertamenti aggiuntivi, il rilascio è rimandato al loro esito. Conviene muoversi con qualche settimana di anticipo rispetto all’iscrizione: a settembre e a gennaio le agende si riempiono più in fretta.

Dove fare il certificato non agonistico a Imola

Il Santagostino Imola Dyadea Valsalva si trova in Via Turibio Baruzzi 7/C, 40026 Imola (BO), è raggiungibile con la linea bus 2, fermata Pedagna Ovest, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00. Per disponibilità in tempo reale e convenzioni assicurative: 0542 35885.

Domande frequenti

Come si ottiene il certificato medico non agonistico? Si prenota una visita presso il proprio medico di base, il pediatra o un centro di medicina dello sport. Durante l’appuntamento il medico raccoglie l’anamnesi, esegue l’esame obiettivo con misurazione della pressione e acquisisce il referto di un elettrocardiogramma a riposo. Se non emergono controindicazioni, il certificato viene rilasciato al termine della visita.

Quanto costa un certificato di idoneità non agonistica? Presso il Santagostino il prezzo parte da 45 euro per la versione standard e da 70 euro per quella ad alto impegno cardiovascolare. È gratuito, presso il medico di famiglia o il pediatra, per i minorenni dai 6 ai 17 anni nei casi previsti dalla legge e per le persone con disabilità.

L’elettrocardiogramma è sempre obbligatorio? Il medico deve acquisire un ECG a riposo refertato effettuato almeno una volta nella vita: se se ne possiede già uno, anche datato, non va ripetuto. Diventa annuale sopra i 60 anni con fattori di rischio e per chi ha patologie croniche cardiovascolari.