Il centro di Via Turibio Baruzzi non nasce ieri: gli imolesi lo conoscono da anni come Poliambulatorio Valsalva, entrato poi nella rete Dyadea del Gruppo Unipol e oggi parte del network Santagostino. A questa storia radicata nel territorio si sommano le garanzie formali — autorizzazioni pubbliche, certificazioni di parte terza, organi di vigilanza interni — che questa pagina raccoglie in un unico posto, verificabili una per una.
L’autorizzazione sanitaria della sede
Il poliambulatorio di Via Turibio Baruzzi 7/C opera sulla base dell’Atto monocratico n. 91 del 02/05/2017, rilasciato a seguito della verifica di ambienti, apparecchiature e procedure operative. Il titolo attesta il possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi che la normativa dell’Emilia-Romagna richiede per l’erogazione delle prestazioni ambulatoriali.
Un dettaglio che distingue la sede: a Imola si eseguono anche chirurgia ambulatoriale semplice e complessa ed esami endoscopici, attività che comportano requisiti autorizzativi e standard di sicurezza aggiuntivi rispetto alla sola attività di visita.
La certificazione ISO 9001:2015
La rete Santagostino è certificata UNI EN ISO 9001:2015, lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione della qualità. Il certificato è stato rilasciato da Bureau Veritas Italia, organismo di certificazione accreditato, al termine di un percorso volontario — nessuna norma lo impone — che ha verificato la rispondenza dei processi organizzativi e assistenziali a criteri di efficacia, sicurezza e centralità del paziente.
La certificazione non è un punto di arrivo: vale tre anni ed è sottoposta ad audit di sorveglianza annuali da parte dell’ente certificatore.
La Direzione Sanitaria
Come ogni sede della rete, anche il centro di Imola opera sotto la responsabilità di una Direzione Sanitaria, garante dell’appropriatezza clinica, del rispetto delle procedure e dei requisiti igienico-organizzativi. Il direttore sanitario della sede è il Dott. Gabriele Peroni, all’interno della rete di direzioni sanitarie del gruppo, composta da specialisti in igiene e medicina preventiva e nelle diverse aree cliniche.
L’équipe segue una regola senza eccezioni: al Santagostino operano esclusivamente medici laureati e specializzati, provenienti dalle principali realtà ospedaliere e universitarie, selezionati per competenza ed esperienza documentata.
La società di riferimento
La sede fa capo a Società e Salute S.p.A., società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Unipol S.p.A. e parte del Gruppo Assicurativo Unipol.
Struttura privata: cosa significa per te
La sede di Imola è una struttura privata non convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. In concreto: accedi alle visite specialistiche senza impegnativa, le esenzioni per patologia non trovano applicazione e le tariffe restano a carico tuo oppure della tua assicurazione o fondo sanitario convenzionato. L’accessibilità dei prezzi si fonda sul modello organizzativo della rete: volumi di attività elevati, gestione efficiente e tariffe pubblicate in trasparenza sul sito prima della prenotazione.
La qualità nella pratica di ogni giorno
Autorizzazioni e certificati contano se cambiano l’esperienza concreta. A Imola si traducono in procedure cliniche codificate, cartella clinica elettronica condivisa dall’équipe per una presa in carico integrata, e servizi digitali — prenotazione e pagamento online, promemoria automatici degli appuntamenti — che riducono gli errori amministrativi. Esiti clinici e segnalazioni dei pazienti vengono monitorati con continuità e alimentano il ciclo di miglioramento previsto dal sistema di gestione certificato.
Domande frequenti
Che rapporto c’è tra Valsalva, Dyadea e Santagostino?
Sono tre nomi della stessa storia: il centro nasce come Poliambulatorio Valsalva, entra nella rete Dyadea del Gruppo Unipol e oggi opera come sede Santagostino, con gli standard e i sistemi di controllo dell’intero network.
Posso usare l’impegnativa del medico di base a Imola?
No: la sede non è convenzionata con il SSN, quindi l’impegnativa non è né necessaria né utilizzabile. Puoi però accedere tramite le assicurazioni e i fondi sanitari convenzionati con la struttura.
Che differenza c’è tra l’autorizzazione sanitaria e la ISO 9001:2015?
L’autorizzazione è un obbligo di legge: senza, la struttura non potrebbe operare. La ISO 9001:2015 è una scelta volontaria, che sottopone l’organizzazione alla verifica periodica di un ente terzo indipendente.