Prick test a Imola: come si fa, quando non farlo e quanto costa
Il prick test è il test cutaneo che si usa per riconoscere le allergie respiratorie e alimentari. Sulla pelle dell’avambraccio si mettono gocce di estratti di allergeni e si punge appena la superficie: dopo alcuni minuti si leggono le reazioni. Al Santagostino di Imola si prenota il test da solo, a 90 € con la prescrizione, oppure insieme alla visita allergologica, a 150 €.
Come si fa il prick test?
Il prick test si esegue in ambulatorio e non richiede prelievi né iniezioni: la puntura interessa solo lo strato più superficiale della pelle. La sequenza è generalmente questa:
- sull’avambraccio si mettono le gocce degli estratti allergenici, cioè soluzioni con piccole quantità delle sostanze da testare, insieme a due controlli
- il controllo positivo, con istamina, conferma che il test è stato eseguito correttamente e che nessun farmaco sta bloccando la reazione; il controllo negativo, con la sola soluzione, esclude il dermografismo, cioè la tendenza della pelle a gonfiarsi anche solo per lo sfregamento
- con una piccola lancetta si punge appena la pelle attraverso ogni goccia
- dopo un’attesa, di solito 15-20 minuti, si misura il diametro del pomfo, ossia il piccolo rigonfiamento che può comparire.
Il risultato si legge nella stessa seduta. La voce di listino comprende fino a 12 allergeni, scelti in base al sospetto clinico.
Esiste anche una variante, il prick by prick: al posto dell’estratto si usa l’alimento fresco portato da casa. Si punge prima il cibo e poi la pelle, con la stessa lancetta.
Quali allergie individua il prick test?
Il prick test individua le allergie mediate dalle IgE, cioè gli anticorpi che scatenano la reazione allergica immediata. Gli ambiti principali sono due:
- allergie respiratorie: pollini, acari della polvere, muffe ed epiteli di animali come cane e gatto, per chi ha sintomi a contatto con un animale (approfondimento sull’allergia al gatto)
- allergie alimentari, con gli estratti o con il prick by prick per frutta, verdura e altri cibi freschi.
Su come si studiano le allergie al cibo, compresi gli esami del sangue, c’è una voce dedicata ai test per le allergie alimentari.
Il prick test invece non è indicato per:
- le allergie da contatto, come quella al nichel, per cui si usa il patch test
- le intolleranze alimentari, come quella al lattosio, che non dipendono dalle IgE.
Quando non fare il prick test?
In alcune situazioni il prick test va rimandato o valutato con attenzione dall’allergologo. Le principali sono:
- terapia con antistaminici o cortisonici per bocca o per iniezione che non si può sospendere: questi farmaci possono ridurre la reazione della pelle e falsare il risultato, quindi si fa la visita e il test si programma in un secondo momento
- dermatite o eczema estesi proprio nella zona in cui si dovrebbe fare il test
- una reazione allergica grave avvenuta di recente
- asma non ben controllata
- gravidanza, in cui di norma il test si rimanda, salvo diversa indicazione dello specialista
- alcuni farmaci per il cuore e la pressione, come i beta-bloccanti, da segnalare sempre al medico prima del test.
Per questo è opportuno portare l’elenco completo dei farmaci assunti e parlarne con l’allergologo.
Come prepararsi al prick test e cosa non fare prima?
La preparazione riguarda soprattutto i farmaci. Le indicazioni del Santagostino per il prick test sono:
- non assumere antistaminici e cortisonici per bocca o per iniezione, di norma nei 7 giorni precedenti il test, fino a 10 giorni per alcuni antistaminici a lunga durata
- confrontarsi sempre con il proprio medico o con lo specialista prima di sospendere un farmaco
- proseguire senza problemi gli spray nasali e i farmaci inalatori, che non interferiscono con il test
- portare con te la prescrizione medica, preferibilmente dell’allergologo: senza, il prick test singolo non si può eseguire
- per il prick by prick, portare da casa gli alimenti freschi da testare, fino a un massimo di 12.
Le altre indicazioni pratiche, per esempio su cibo e creme sulla pelle, arrivano con la conferma della prenotazione.
Prick test da solo o con la visita: cosa prenotare a Imola?
Il prick test da solo è adatto a chi ha già una richiesta dell’allergologo. Chi non ha ancora un inquadramento prenota la visita insieme al test.
Le voci prenotabili online a Imola sono queste:
| Voce | Prezzo | Serve la prescrizione | Per chi |
|---|---|---|---|
| Prick test (fino a 12) | 90 € | sì | chi ha già la richiesta dell’allergologo |
| Prick by prick (fino a 12) | 75 € | sì | test con alimenti freschi portati da casa |
| Visita allergologica + prick test | 150 € | no | prima valutazione con il test |
| Visita allergologica + prick test + spirometria | 195 € | no | sintomi respiratori |
| Visita pneumologica + prick test | 140 € | no | sintomi respiratori seguiti dal pneumologo |
| Visita allergologica pediatrica + prick test | 150 € | no | bambini fino a 16 anni |
Prezzi di listino dell’area, l’importo esatto compare in prenotazione.
Per i bambini e i ragazzi fino a 16 anni, a Imola si prenota la visita allergologica pediatrica con prick test. Il prick test pediatrico da solo, invece, si esegue nelle sedi di Bologna. Cosa succede durante la visita e quale formula scegliere è spiegato nella pagina della visita allergologica a Imola.
Come si leggono i risultati del prick test?
Il test è positivo per un allergene quando il pomfo raggiunge almeno 3 millimetri di diametro, a condizione che i due controlli abbiano dato l’esito atteso. Un risultato positivo indica una sensibilizzazione, cioè la presenza di IgE verso quella sostanza.
La sensibilizzazione però non coincide sempre con un’allergia che dà sintomi. Per questo il risultato va letto dall’allergologo insieme alla storia clinica: da solo non basta a formulare una diagnosi.
Un risultato negativo può essere falsato dagli antistaminici assunti nei giorni precedenti. Il prurito e i pomfi sulle zone positive si attenuano di solito nelle ore successive.
Domande frequenti sul prick test
Il prick test fa male?
Il prick test generalmente non fa male. La lancetta punge solo lo strato superficiale della pelle, senza sangue, e si avverte al massimo un leggero pizzicore. Sulle zone positive possono comparire prurito e arrossamento, che di solito si attenuano nelle ore successive al test.
Si può mangiare prima del prick test?
Per il prick test le indicazioni del Santagostino riguardano la sospensione di antistaminici e cortisonici, non il digiuno. Le eventuali indicazioni su pasti, creme e altri aspetti pratici arrivano con la conferma della prenotazione. In caso di dubbi è opportuno chiedere allo specialista o alla sede.
Il prick test si può fare ai bambini?
Il prick test si può eseguire anche nei bambini, quando lo specialista lo ritiene indicato. A Imola, per chi ha fino a 16 anni, si prenota la visita allergologica pediatrica con prick test, a 150 € di listino. Il prick test pediatrico da solo si esegue nelle sedi di Bologna.
Che differenza c’è tra prick test ed esame del sangue per le allergie?
Il prick test valuta la reazione della pelle agli allergeni e dà il risultato nella stessa seduta. L’esame del sangue misura le IgE specifiche nel siero e non risente degli antistaminici. Spesso i due esami si completano: quale fare lo decide l’allergologo in base ai sintomi.
Che differenza c’è tra prick test e patch test?
Il prick test cerca le allergie immediate, respiratorie e alimentari, con una lettura dopo pochi minuti sull’avambraccio. Il patch test cerca le allergie da contatto, come quella al nichel: i cerotti restano sulla schiena per due giorni e le letture si fanno nei giorni successivi.
Serve la prescrizione per il prick test?
Per il prick test singolo serve la prescrizione medica, preferibilmente di un allergologo: senza, la prestazione non si può eseguire. La visita allergologica con prick test, invece, si prenota senza prescrizione, perché è lo specialista a decidere in visita quali allergeni testare.
Dove fare il prick test a Imola?
Il prick test si esegue al Santagostino Imola, Dyadea Valsalva, in via Turibio Baruzzi 7/C, 40026 Imola (BO), nell’ambulatorio di allergologia della sede.
La sede si raggiunge con il bus 2, fermata Pedagna Ovest, ed è completamente accessibile alle persone con disabilità.
È aperta dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30 e il sabato dalle 7:30 alle 13:00, domenica chiuso. Per informazioni il numero è lo 0542 35885.